Media & recensioni

01/04/2008

ARTE VARESE – Anja Kunze, niente mezze misure (aprile 2008)

Anja Kunze, dalla Germania un’esplosione di colore e di sensazioni contrastanti

Amore e odio – Possono piacere o provocare uno shock le opere di Anja Kunze, esposte al Colombo Cafè di via Milano a partire dal 22 aprile e fino al 25 maggio. Possono piacere o avere l’effetto di un pugno dritto nello stomaco per quel senso di tormento tutto interiore che suscitano i colori stesi con violenza sulla tela. Non ci sono mezze misure per guardare e recepire il senso della produzione artistica di Anja, questa giovane artista tedesca, nata nel 1983. La sua è una ascesa rapidissima nel mondo dell’arte con collettive e personali a cui partecipa incessantemente. Oggi vive e lavora in Italia, e per questo possiamo avvicinarci, sempre in punta di piedi, alla sua straordinaria creatività. La mostra “Tsunami!” riassume in breve lo spirito dell’artista, appassionata e vorace, inquieta e genuina.

Tsunami! – ”Richiami a PollockDe KooningMunchSchifano, sono appena sufficienti ad individuare l’ambito nel quale si sta muovendo la ricerca dell’artista – spiega il critico d’arte Paolo Torresan che propone l’artista – Leggendo attraverso le sue opere, curioso di conoscerne la personalità, ho forse scoperto uno dei fili conduttori del suo pensiero e del suo sentire: il bisogno “viscerale” di esprimere una spiritualità in continua trasformazione. Assetata di verità, tormentata dalle contraddizioni, violenta nella sessualità. E’ questo lo “tsunami”! Inaspettatamente nasce dal profondo di un mare piatto. E’ questa sua rivoluzione continua, che si materializza in grandi macchie di colori puri, ampie pennellate, scavi di materia e linee: e fa emergere, galleggiare quasi, figure del passato, spiriti del futuro, uomini di oggi e … se stessa, in un mondo travolgente di esperienze e pensiero”.

Un desiderio forte e coinvolgente – Opere intense quelle di Anja che esprimono una vera ricerca stilistica, scevra da banalità, tutta personale. Violenta, sì, ma per certi versi così vera e spontanea da essere la traduzione dei pensieri più intimi di ciascuno di noi, che si palesano nell’inconscio e che Anja fa riemergere dalle viscere per conto nostro, evitandoci quel fastidioso e faticoso lavoro di auto analisi. Per questo Anja o piace o allontana. O la ami o la odi. Vale comunque la pena soffermarsi davanti alle sue tele almeno per “sperimentare” le emozioni che suscitano, per provare a fare i conti con la parte più buia di ciascuno dove si nascondono “angeli feriti”, “desideri”, “vie di uscita”, “difese”. Il fil rouge di Anja affonda le sue radici nella parte più intensa e più vera dell’animo umano provocando quel desiderio forte di condividere emozioni e sensazioni uniche e irripetibili. Oltre alla mostra, è possibile conoscere da vicino questa donna così speciale: venerdì 25 aprile 2008 alle 19 è stato fissato un incontro con l’artista al Colombo Caffè. Da non perdere.

“Tsunami!” mostra di Anja Kunze
dal 22 aprile al 25 maggio
Via Milano, 2 Busto Arsizio (VA)
orari: da mart. a ven. 8-21; sab 8-13/16-21; dom. 9-13/16-21
Incontro con l’artista martedì 29 aprile ore 19.00
A cura dello Studio Torresan
Elena Casero

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